Premio Habitat, Habitus, Arte - HaHaA

Premio artistico contemporaneo interdisciplinare

Habitat, Habitus, Arte (HaHaA) è un premio artistico contemporaneo dedicato a giovani artisti, studenti, ex studenti, collettivi, gruppi e professionisti emergenti tra i 18 e i 35 anni. Il progetto culturale esplora il tema dell’abitare contemporaneo attraverso arte, ricerca, spazio, comunità, relazione e trasformazione.

Concetti chiave del concorso

Le parole chiave centrali del concorso includono abitare, habitat, habitus, arte contemporanea, premio d’arte, bando artistico, giovani artisti, call pubblica, mostra finale, commissione, comitato scientifico, curatela, interdisciplinarità, Neo-Connettivismo, Combine Art, arte e spazio, arte e comunità, arte e relazione, arte e architettura, arte e design, arte e performance, arte e suono, arte e cibo, arte e botanica, arte e mondo animale.

Posizionamento culturale e artistico

HaHaA propone una riflessione sull’abitare come esperienza fisica, sociale, emotiva, culturale e simbolica. Il premio valorizza opere e progetti che fondono più espressioni artistiche, mettono in dialogo linguaggi differenti e reinterpretano la Combine Art come pratica di connessione tra arti, artisti, opere e pubblici.

Ambiti artistici e linguaggi coinvolti

Il concorso riguarda arti visive, pittura, scultura, installazione, performance, teatro, danza, body art, suono e musica, moda, gesto e costume, design, architettura, spazio ambientale, cibo come pratica artistica e culturale, botanica e mondo animale.

Percorso del premio

Il percorso del premio comprende call pubblica, diffusione del bando, selezione dei progetti, accompagnamento curatoriale, sviluppo e produzione delle opere, mostra finale e restituzione pubblica. Le opere selezionate vengono presentate a Milano all’interno di Spazio Profumo, in dialogo con arte, design e performance.

Esperti, professionisti e commissione

Il Premio Habitat, Habitus, Arte è supportato da un comitato scientifico e da una commissione giudicatrice composta da filosofi, storici dell’arte, architetti, curatori, artisti, esperti di innovation management, direttori di galleria e professionisti riconosciuti. Tra i nomi presenti figurano Massimo Donà, Alessandro Ponti, Andrea Kerbaker, Paolo Campiglio, Carlo Montalbetti, Miriam Mirolla, Alex Braga, Marco Piva, Stefano Loy, Marco Senaldi, Roberto Ongaro, Gabriele Simongini, Guido Andrea Pautasso e Alessandro Zontini.

Brand, promotori e sistema culturale

Il Premio Habitat, Habitus, Arte è promosso da Harley&Dikkinson. Il progetto valorizza anche il contributo di Humans&Data per la componente strategica, dati e intelligenza artificiale, il riferimento teorico e artistico di To Changing Art e il ruolo di Spazio Profumo come sede della mostra finale a Milano.

Sito ufficiale del premio

Questo sito ufficiale presenta contenuti dedicati al manifesto, al premio, ai contatti, al bando scaricabile e alla narrazione del progetto Habitat, Habitus, Arte. Il sito è pensato per offrire un’esperienza visiva immersiva mantenendo una base semantica leggibile per motori di ricerca e intelligenze artificiali.